Il Progetto

L’Associazione Culturale Harmonia Coeli nasce con la finalità di promuovere la diffusione della cultura in ogni suo aspetto, in un contesto sociale sempre più dominato da un marcato relativismo culturale. Particolare attenzione viene data alla promozione della musica classica strumentale e vocale tramite eventi, rassegne concertistiche, convegni e conferenze, favorendo non solo la diffusione della musica colta, ma anche lo sviluppo delle ricerche musicologiche e la valorizzazione culturale delle aree in cui si svolgeranno i nostri eventi. Harmonia Coeli, inoltre, sostiene progetti di ampio respiro nell’intenzione di abbracciare ogni espressione artistica della cultura (dalla musica al teatro, dall’arte figurativa all’archeologia). L’attività di Harmonia Coeli è ispirata dalla conoscenza e diffusione della cultura nella sua globalità. Pertanto l’Associazione culturale si pone come sua principale vocazione anche la promozione dello studio, dell’approfondimento e della divulgazione della storia e della letteratura, mediante il sostegno, l’organizzazione e la realizzazione di iniziative quali convegni, conferenze e mostre mirate.

Le iniziative saranno accolte per lo più all’interno di una delle chiese paleocristiane più antiche e suggestive di Roma: la basilica di San Giovanni a Porta Latina. Non è casuale la scelta del predetto complesso basilicale quale luogo di progettazione e diffusione delle attività dell’Associazione. La basilica, infatti, è retta dai Padri dell’Istituto della Carità di Rosmini i quali avendo come proprio carisma  anche l’esercizio della carità intellettuale, hanno accolto appieno le finalità di Harmonia Coeli. Il beato Antonio Rosmini, loro fondatore,  infatti affermava che "il secondo officio speciale che ha l’uomo verso se stesso è promuovere la propria perfezione morale con lo studio della propria coltura [sic] intellettuale".

Il logo della nostra associazione è mutuato da un frammento dei magnifici affreschi medioevali che ornano le pareti della navata centrale della basilica, raffigurante un passo della Creazione. Dall’altro lato, il nome Harmonia Coeli trae ispirazione dal contenuto del De insititutione musica di Severino Boezio, la cui figura si addice pienamente alla cornice paleocristiana di San Giovanni a Porta Latina:

"Colui che scrive sulla musica deve dapprima esporre in quante parti gli studiosi hanno suddiviso tale materia. Esse sono tre: la prima è costituita dalla musica dell’universo (mundana); la seconda dalla musica umana (humana); la terza dalla musica strumentale (in quibusdam constituta instrumentis) [...]. La musica dell’universo, che va studiata soprattutto nei cieli, risulta dalla compagine degli elementi o dalla varietà delle stagioni. Infatti, il meccanismo del cielo (machina coeli) così veloce, come potrebbe muoversi in corsa muta e silenziosa? Per quanto tale suono non giunga al nostro udito - e ciò  avviene necessariamente per moltepici ragioni - il movimento rapidissimo dei corpi tanto enormi non può  avvenire senza alcun suono [...]".

Gli insegnamenti ricavati dalla letteratura e dall’arte figurativa del mondo latino-medioevale divengono i punti di riferimento fondamentali per un’associazione culturale, che ha come propria vocazione la diffusione della cultura in tutte le sue espressioni, pienamente consapevole di quanto le nostre radici affondino nella Latinità e nella Cristianità.